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Ammissione dei medici del 118 al corso di Medicina Generale, sit in di protesta. Razza: «Inutile allarmismo»

27 Dicembre 2018

La Fimmg punta l'indice contro il decreto emanato dalla Regione sulla stabilizzazione dei medici sostituti del 118. Razza risponde con un video.

 

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PALERMO. È previsto per venerdì 28 dicembre alle ore 10:30 in piazza Ziino il sit-in di protesta organizzato  dalla Fimmg per chiedere il ritiro immediato del Decreto “Misure per il superamento del precariato del personale Medico sostituto operante nei servizi di emergenza 118”, emanato nei giorni scorsi dalla Regione (leggi qui la notizia)

«Il decreto- lamenta il sindacato dei medici di medicina generale- permette ai medici che hanno svolto attività di 118 a tempo determinato, per almeno 18 mesi, di inserirsi in sovrannumero all’interno del Corso di Medicina Generale, limitandoli, una volta ultimato, a quella scelta lavorativa. Almeno 18 mesi significa avere a che fare con una pletora di possibili aspiranti provenienti da tutta Italia, centinaia, migliaia di persone».

Il sindacato aggiunge: «Questi colleghi che entrerebbero, abbiamo detto in sovrannumero, cioè senza fare un regolare concorso, senza avere alcuna limitazione di nessun tipo, andrebbero a frequentare i tre anni di corso acquisendo un diploma che per legge Italiana ed Europea dà diritto all’inserimento in graduatoria anche per le zone carenti di Continuità Assistenziale e di Assistenza Primaria. Viene da chiedersi, come fanno in Assessorato a credere che un decreto Regionale possa in qualche modo avere più valenza di una Legge Nazionale o Europea? Questi sono colleghi ai quali viene aperto un portone per farsi spazio nella Medicina Generale. Scavalcando, per anzianità di servizio, i mal capitati giovani vincitori di concorso».

«La volontà di stabilizzare i precari è più che lecita- si legge nella nota della FIMMG- ma la soluzione da intraprendere non può essere l’inserimento in un percorso formativo che prepara per la Medicina Generale, sapendo pure che a livello nazionale si sta lavorando per dividere completamente le due strade (MG ed Emergenza). Così facendo si rischia addirittura l’effetto opposto, cioè lo svuotamento dell’emergenza territoriale.  La stabilizzazione dei colleghi precari è auspicabile, ma non con decreti arruffati, che non tengono conto di una programmazione così ben fatta dalla nostra Regione, che avrebbe permesso quel ricambio generazionale grazie al quale esisteva ancora una categoria di giovani siciliani che non necessitava di emigrare. Invece siamo qui ad assistere all’ennesimo scempio. Non staremo in silenzio».

In serata è arrivata la replica dell’assessore Ruggero Razza con un messaggio video sulla sua pagina facebook: «Si è raccontato a tantissimi ragazzi, ed è una cosa davvero ingiusta, ingenerosa ed a tratti indegna, che qualcuno starebbe attentando al loro futuro. Sì è raccontato che con questo decreto si darà luogo ad una stabilizzazione in danno di altri e si è anche raccontato che questo decreto consentirà ai medici a cui si rivolge (una platea ristrettissima) di diventare medico di medicina generale al pari di coloro che si sono presentati alla procedura concorsuale. Non è vero niente».

Qui dei seguito il video completo con le spiegazioni dell’assessore Razza.

 

 

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