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Veterinaria

L'approfondimento

Alimentazione degli animali, ecco i cibi “nemici” dei nostri amici a quattro zampe

I consigli del veterinario.

Tempo di lettura: 2 minuti

Una corretta e sana alimentazione è necessaria per i nostri amici a quattro zampe. Una pratica consigliata dagli esperti a chi ne possiede in casa è quella di somministrare una dieta adeguata e controllare i valori nutrizionali contenuti nelle etichette quando si scelgono prodotti preconfezionati.

«Una scorretta alimentazione può causare gravissimi problemi all’organismo, soprattutto di tipo gastrointestinale considerato che i cani hanno esigenze diverse a seconda della taglia, dell’età, della razza e dello stato di salute», dice Massimo Giacalone, veterinario della Clinica Primavera di Palermo.

I problemi all’intestino sono i più frequenti, altri problemi riscontrati sono anche obesità, diabete, insufficienza renale ed epatica.

Chi possiede un amico a quattro zampe, può scegliere tra un’alimentazione casalinga e una base di prodotti preconfezionati, come mangimi secchi e umidi, generalmente molto bilanciati, studiati apposta per il fabbisogno di ogni animale.

Per chi è orientato sulla seconda opzione, il timore è che possano contenere sostanze dannose, come additivi (coloranti, aromatizzanti), materie prime di scarsa qualità o sostanze aggiuntive di altro tipo.

Molti proprietari di cani, infatti, rifiutano l’idea di basare l’alimentazione esclusivamente su questo tipo di prodotti. Il consiglio utile, è perciò di controllare i valori nutrizionali contenuti nelle etichette.

Una dieta equilibrata, consigliata dagli esperti, deve contenere: proteine (carne), carboidrati (riso, pasta, pane secco e verdure), grassi, vitamine e minerali, purché nelle giuste proporzioni.

Da evitare, l’utilizzo di avanzi della nostra tavola, che forniscono apporti di grassi e altri alimenti nocivi, ossi di carni possono provocare ostruzioni intestinali e nei casi più gravi perforazioni, cibi troppo freddi o troppo caldi che potrebbero causare problemi gastrointestinali.

«Anche un cambio alimentare repentino da un tipo di croccantini ad un altro può causare disturbi come vomito e diarrea», continua Massimo Giacalone.

Alimenti assolutamente da evitare sono: cipolla, fave, cioccolato, uva, caffè, bevande alcoliche, aglio, pasta di pane non lievitata o lievito per pane, avocado, cibi grassi, noci di macadamia e mandorle, cibi avariati o scaduti, sale, zucchero, prodotti dolcificati con xilitolo, foglie e germogli di patata e pomodoro, insaccati.

Anche il quantitativo da somministrare è importante: il fabbisogno energetico si può calcolare in kilocalorie per chilogrammo di peso dell’animale, al giorno, moltiplicato per eventuali fabbisogni energetici specifici come gravidanza, allattamento, inattività, attività fisica prolungata e condizioni climatiche particolari.

Nella foto: Romeo e Aegon “tentati” dal cibo…

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