Al via il «Progetto Mimosa»: tutte le farmacie siciliane a sostegno delle donne vittime di violenza

10 Ottobre 2016

Valida su tutto il territorio nazionale e voluta dal ministro Lorenzin, l'iniziativa a Caltanissetta sarà presentata sabato durante una conferenza stampa. Il presidente dell'Ordine provinciale, Mariella Ippolito: «Vogliamo sensibilizzare e soprattutto spingere le donne a trovare il coraggio di fare il primo passo, cioè contattare le associazioni che possono dare loro un aiuto concreto».

 

di

Sarà presentato a Caltanissetta sabato pomeriggio alle 17, nella sede dell’Ordine dei Farmacisti di viale della Regione 308, il progetto “Mimosa” promosso dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per far sì che tutte le farmacie siciliane, così come già avvenuto a Roma e Napoli, possano scendere in campo per aiutare tutte quelle donne che hanno subito violenze fisiche e psicologiche.

Migliaia di brochure saranno distribuite in tutte le farmacie dell’Isola, con informazioni utili, consigli e contatti di associazioni, centri antiviolenza e specialisti. Presenti alla conferenza stampa, organizzata dalla presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Caltanissetta Mariella Ippolito (delegata siciliana della Federazione Ordine dei Farmacisti Italiani), il segretario nazionale del Fofi Maurizio Pace, il direttore generale dell’Asp Carmelo Iacono, il viceprefetto Elisa Borbone, il presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio, e la presidente dell’associazione Farmaciste Insieme, Angela Margiotta.

A coordinare il progetto “Mimosa” a livello regionale sarà la dottoressa Barbara Iraci. Un progetto che Beatrice Lorenzin ha definito fondamentale, auspicando che possa essere esteso in tutta Italia. L’iniziativa è nata a Napoli due anni fa con un progetto pilota da un’idea dell’associazione ‘Farmaciste Insieme’ con la rete Vision: «Distribuimmo volantini in un centinaio di farmacie e in poche settimane finirono tutti- spiega Angela Margiotta, presidente dell’associazione Farmaciste Insieme- Capimmo che le donne volevano essere aiutate mantenendo l’anonimato; purtroppo chi subisce questo tipo di trauma ha grandi difficoltà non solo a sporgere denuncia, ma anche semplicemente a parlarne con qualcuno».

Si stima che le donne vittime di violenza in Italia siano 7 milioni, di cui circa 746 mila hanno subito un tentativo di stupro. Una donna su tre è dunque stata oggetto di un qualche tipo di abuso. «Il nostro obiettivo con questo progetto- spiega Mariella Ippolito- è sensibilizzare e soprattutto spingere le donne a trovare il coraggio di fare il primo passo, cioè contattare le associazioni che possono dare loro un aiuto concreto, disponendo di tutte le informazioni necessarie».

Nella foto, da sinistra il senatore Andrea Mandelli (presidente Federazione Ordine Farmacisti Italiani), Beatrice Lorenzin (ministro della Salute) e Mariella Ippolito (presidente dell’ordine dei Farmacisti di Caltanissetta).

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV