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ricorso

ASP e Ospedali

«Solo fumo da una batteria»

Agrigento, l’Asp smentisce il sindacato Nursind: «Nessun rogo al San Giovanni di Dio»

«Si è trattato di tracce di fumo provenienti dalla batteria surriscaldata di un gruppo di continuità in uso presso il reparto di fisica sanitaria al primo piano del nosocomio». Il direttore generale Ficarra: «Stiamo valutando l’opportunità di sporgere una denuncia alle autorità competenti per il reato di procurato allarme».

Tempo di lettura: 2 minuti

AGRIGENTO. «Nessun incendio è divampato presso il presidio ospedaliero “san Giovanni di Dio” di Agrigento nel corso della giornata di sabato scorso. Si è trattato in realtà di tracce di fumo provenienti dalla batteria surriscaldata di un gruppo di continuità in uso presso il reparto di fisica sanitaria sito al primo piano del nosocomio». Lo scrive in una nota l’Asp di Agrigento, intervenendo sulla notizia divulgata dal sindacato Nursind.

L’Azienda sanitaria provinciale aggiunge: «Per quanto non ci sia stata nessuna combustione né, tantomeno, alcuna presenza di fiamme, il semplice propagarsi di fumi ha comunque fatto scattare l’allarme in centrale operativa ed ha determinato il conseguente, immediato intervento da parte di un addetto della squadra ospedaliera di vigilanza antincendio. La procedura d’emergenza, rispettata appieno per casi di principio d’incendio come quello verificatosi, ha beneficiato dell’ulteriore intervento dei Vigili del fuoco prontamente convocati in ospedale per zelo e scrupolo precauzionale. Peraltro l’allarme, scattato in una zona lontana dalle degenze ospedaliere, è prontamente rientrato senza significativi danni alle attrezzature ed ai locali».

«L’eccessiva enfasi data dal segretario territoriale del sindacato Nursind, Angelo Amato, all’evento contingente- afferma il direttore generale Asp, Salvatore Lucio Ficarra (nella foto)- ha destato non poche preoccupazioni sia alla numerosa utenza presente in ospedale che, più in generale, sull’opinione pubblica collettiva. Nel disegnare possibili esiti catastrofici, le dichiarazioni di Amato suscitano dubbi infondati in merito alla sicurezza dell’edificio ospedaliero ed alle procedure attivabili in caso d’incendio. Per questo la direzione Asp sta seriamente valutando l’opportunità di sporgere una denuncia alle autorità competenti per il reato di procurato allarme».

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