Aggressioni negli ospedali, l’Aiop Sicilia: «Urge rifondare il rapporto tra medici e pazienti»

2 Febbraio 2017

Il presidente Barbara Cittadini: «Totale solidarietà ai medici del dipartimento oncologico La Maddalena e a tutti coloro che hanno dovuto sperimentare atti intimidatori e violenze nell'esercizio delle loro funzioni».

 

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PALERMO. «Desidero esprimere la mia totale solidarietà ai medici del dipartimento oncologico La Maddalena, vittime di una deprecabile aggressione, e a tutti i medici che hanno dovuto sperimentare atti intimidatori e violenze nell’esercizio delle loro funzioni».

Lo afferma Barbara Cittadini (nella foto), presidente di Aiop-Sicilia, stigmatizzando con forza i numerosi casi di aggressioni contro i medici siciliani e invocando il ripristino di un clima di distensione per garantire un’adeguata assistenza sanitaria.

«Vi è un’improcrastinabile esigenza di intervenire per ripristinare il corretto rapporto tra medico e paziente, una relazione fondata sulla fiducia reciproca tra cittadini e operatori sanitari a beneficio della tutela del diritto alla Salute. Le strutture associate all’Aiop garantiscono un’assistenza che ha attenzione alla qualità della prestazione ma, anche, a quella del rapporto umano – aggiunge Cittadini- Non possiamo tollerare casi di intolleranza e di violenza nei confronti dei medici e del personale delle strutture sanitarie che ogni giorno, con grande sensibilità e professionalità, svolgono il delicatissimo compito di assistere i pazienti in un percorso di sofferenza. Stigmatizziamo, quindi, ogni comportamento violento».

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