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Dal palazzo

Associazione avvocatura di diritto infermieristico

Aggressioni a medici ed infermieri, l’appello dell’Aadi Sicilia: «Si faccia ricorso a guardie giurate»

L'intervento di Matteo Incaviglia, segretario regionale dell'Associazione avvocatura di diritto infermieristico

Tempo di lettura: 2 minuti

«​Quella delle aggressioni al personale sanitario rappresenta una vera e propria emergenza, ormai quotidianamente, o quasi, si apprende episodi di violenza nei confronti del personale sanitario».

Lo afferma Matteo Incaviglia Segretario AADI Sicilia (Associazione avvocatura di diritto infermieristico), aggiungendo: «Tutto ciò avviene nell’indifferenza degli organi istituzionali, salvo le solite dichiarazioni che susseguono ogni episodio senza alcun reale provvedimento. Per fortuna, almeno fino ad oggi, questi ignominiosi atti di violenza non hanno avuto esito mortale, ma si sono risolti con solo aggressioni fisiche e verbali».

Poi Incaviglia aggiunge: «Chi ha esperienza di Pronto Soccorso, soprattutto gli Infermieri di triage, sanno bene come aggressioni verbali e sempre più frequentemente anche fisici, siano all’ordine del giorno. Episodi che ci segnalano situazioni di rischio e impongono la necessità di intervenire con misure di prevenzione e protezione dei lavoratori. La violenza subita dalla dott.ssa di Trecastagni è la conferma, caso mai ve ne fosse stato bisogno, di una condizione non più sostenibile».

Infine, l’appello: «Sollecitiamo pertanto chi di competenza ad attuare sistemi finalizzati ad una vera “protezione” del personale sanitario, soprattutto nei Pronto Soccorsi e nelle guardie mediche, con guardie giurate H 24 e non aspettare che succeda qualcosa di ancora più grave come purtroppo spesso avviene nel nostro bel paese».

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