Emergenza urgenza

Il caso

118 in Sicilia, la Uil Fpl: «Tariffe orarie basse e rischio di fuga degli infermieri»

Il sindacato sottolinea: «Ci aspettiamo un impegno importante con il giusto riconoscimento economico da parte del Governo Regionale».

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La UIL Fpl Sicilia chiede ai vertici dell’ Assessorato alla salute un tavolo di confronto definitivo «al fine di individuare soluzioni adeguate per giungere ad un adeguamento delle tariffe orarie, salvaguardando cosi il servizio dell’ emergenza- urgenza sanitaria 118. Attingemdo a dati tangibili, oltre 90% del personale infermieristico, dichiara di non sentirsi abbondantemente valorizzato».

Il sindacato sottolinea: «Non sono poche le dichiarazioni di chi, dopo anni di servizio, manifesta la volontà di abbandonare il servizio emergenza-urgenza 118, al fine di intraprendere percorsi alternativi. Suddetti dati si riferiscono ad un personale infermieristico dotato di eccellente formazione e concreta professionalità. Da tempo ormai, si avverte un profondo senso di insoddisfazione emotiva dei lavoratori, ed in questo il ruolo della politica non dovrebbe essere marginale quanto piuttosto centrale, intervenendo attivamente, ponendo le basi su cui costruire solide certezze».

Il segretario regionale UIL FPL con delega alla sanità Giuseppe Piastra e il coordinatore regionale 118 Sicilia Alessandro Fecarotta commentano: «Possiamo veramente permetterci di perdere un personale egregiamente formato? E i cittadini, soprattutto, possono permettersi un servizio regionale sanitario che potrebbe crollare nell’ imminente? Gli infermieri rappresentano numericamente e professionalmente il perno del sistema 118, sono loro a svolgere un servizio essenziale per la popolazione sui mezzi di soccorso sia gommato che elisoccorso e centrali operative».

Piastra e Fecarotta concludono: «Lo scorso dicembre abbiamo presentato un’indagine con relative tariffe di tutte le regioni italiane e i dati riferiti alla Regione Siciliana risultano essere i più bassi. Dalla Uil FPL sono state presentate delle proposte concrete per un immediato intervento, adesso ci aspettiamo, nelle vesti di organizzazione sindacale, un impegno importante con il giusto riconoscimento economico da parte del Governo Regionale».

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