Tumori del fegato, a Verona esperti da ogni parte del mondo

15 giugno 2017

Il 16 e 17 giugno nelle sale del Palazzo della Gran Guardia, si discuterà di colangiocarcinoma, la seconda neoplasia primitiva più frequente del fegato. Previsto anche un corso per giovani chirurghi

 

di

Esperti a confronto a Verona su diagnosi e terapia del colangiocarcinoma, la seconda neoplasia primitiva più frequente del fegato. Il simposio scientifico, dal titolo “International expert meeting for the treatment of cholangiocarcinoma”, si terrà il 16 e 17 giugno nelle sale del Palazzo della Gran Guardia.

Responsabili scientifici sono Alfredo Guglielmi, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia di Verona e direttore dell’Unità operativa di Chirurgia generale ed epatobiliare dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, e Calogero Iacono, responsabile del Gruppo interdisciplinare per la diagnosi e cura delle malattie epatobiliari e dirigente medico all’Azienda ospedaliera universitaria di Verona.

Il convegno si articolerà in due momenti diversi. La mattina del 16 giugno si svolgerà un corso, patrocinato dall’International association of surgeons, gastroenteologists and oncologists (Iasgo), dedicato ai giovani chirurghi che si interessano alla chirurgia del fegato e delle vie biliari. Durante il corso, infatti, saranno presentati i principi e le tecniche delle procedure chirurgiche più frequenti ed innovative, sia con approccio tradizionale open che mininvasivo, laparoscopico e robotico.

Il pomeriggio del 16 e il 17 giugno, invece, si svolgerà il congresso vero e proprio, in cui esperti provenienti da diversi paesi europei, dagli Stati Uniti e dal Giappone, si confronteranno sulle nuove frontiere del trattamento del colangiocarcinoma. Il congresso, articolato in cinque sessioni, fornirà a tutti i partecipanti l’opportunità di discutere dei recenti risultati sulla ricerca.

“Il colangiocarcinoma – spiegano i responsabili scientifici Guglielmi e Iacono – è la seconda neoplasia primitiva più frequente del fegato, la sua incidenza è in incremento e le sue cause sono ancora poco note. È una malattia molto complessa e presenta, ancora oggi, numerose problematiche diagnostiche e terapeutiche. La chirurgia è la cura più efficace. Si tratta di una trattamento particolarmente difficile che richiede l’utilizzo di tecniche avanzate, di chirurghi con una formazione specifica, di team multidisciplinari e di centri di alta specializzazione. Con l’affinamento della tecnica tali interventi sono diventati sempre più sicuri e possono garantire buoni risultati a lungo termine”.

Provider e segreteria organizzativa a cura di Biba Group Verona.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Gli articoli più letti

I video più visti

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV