Prestazioni sanitarie, la Sicilia avrà un Centro unico di prenotazione regionale per ridurre le liste di attesa

5 ottobre 2017

L'assessore Gucciardi ha firmato il relativo decreto. Il cosiddetto Sovracup sarà in sinergia con i Cup delle singole aziende sanitarie.

 

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PALERMO. Baldo Gucciardi, assessore regionale alla Salute, ha firmato il decreto per l’attivazione del SovraCup regionale che rappresenta uno degli strumenti del “Piano Strategico per la Salute Digitale”. Prevista nei prossimi giorni anche l’attivazione del fascicolo sanitario elettronico e la cartella clinica digitalizzata.

Ridurre le liste d’attesa delle prenotazioni e favorire l’accessibilità dell’assistenza ai cittadini: è l’obiettivo del SovraCUP regionale e la fase attuativa del progetto prevede una modalità progressiva di coinvolgimento delle Aziende, secondo un cronoprogramma che verrà condiviso a breve.

Il “Piano triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione” dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in coerenza con il documento “Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020”, ha individuato tra i principali progetti nel campo della Sanità il “Centro Unico di Prenotazione delle prestazioni sanitarie” quale sistema informatizzato per la prenotazione unificata delle prestazioni a livello regionale.

Il sistema sarà deputato ad ottimizzare l’impiego delle risorse del SSR, a ridurre i tempi delle liste di attesa ed a favorire l’accessibilità dell’assistenza ai cittadini che potranno procedere alla prenotazioni delle prestazioni specialistiche attraverso differenti canali di prenotazione, la prenotazione online o attraverso intermediari (ad esempio medici, farmacie), che si affiancheranno ai canali tradizionali (CUP telefonico/sportello/reparto/specialista aziendale).

«Il modello di SovraCUP- spiega l’assessore alla Salute- sarà interoperabile con i CUP delle Aziende ad oggi utilizzati, preservando la loro autonomia sia in termini di applicativi utilizzati, sia in termini di gestione delle basi dati, oltre che con riferimento ai modelli organizzativi dell’offerta sanitaria e di gestione della prenotazione e, ancor più, anche a salvaguardia degli investimenti ad oggi effettuati dalle stesse».

Poi Gucciardi aggiunge: «Il modello proposto permette ai diversi applicativi CUP esistenti di interfacciarsi con un modulo che farà da regia in grado di gestire le richieste di prenotazione tra i diversi CUP federati: le prestazioni di tutte le strutture sanitarie saranno messe “in circolarità” rendendo disponibile la prenotazione indifferentemente dall’appartenenza ad una specifica Azienda Sanitaria, Ospedaliera o Universitaria».

Verranno definiti a livello centrale gli ambiti territoriali “adeguati” per permettere all’utenza l’effettivo accesso alla tipologia di prestazione richiesta (ad esempio per prestazioni complesse verrà proposto un bacino territoriale più esteso rispetto che per prestazioni a bassa complessità): ogni operatore avrà la possibilità di proporre all’utenza, in maniera immediata, le disponibilità per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali ed esami diagnostici nei regimi di SSN e/o di Libera Professione.

Completerà il progetto la messa a regime del “Portale del Cittadino” attraverso il quale i singoli utenti potranno accedere alle prenotazioni dell’offerta sanitaria in modalità web.

Tutte le Aziende del SSR saranno tenute ad aderire alla progettualità. Per avviare la realizzazione del Sistema, le strutture sanitarie locali dovranno assicurare il necessario supporto collaborativo per l’adesione ed il successivo utilizzo del SovraCUP regionale mediante l’interfaccia con il proprio CUP aziendale, con l’obiettivo di favorire altresì l’utilizzo del Portale del cittadino.

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