Policlinico di Messina. Pronto soccorso potenziato

Policlinico di Messina, rinnovato il Pronto soccorso: «Così si accorciano i tempi di attesa dei pazienti»

1 agosto 2017

Lavori quasi completati.

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MESSINA. A pochi giorni dall’annuncio della razionalizzazione e implementazione dei Padiglioni NI e B, è stato presentato il rinnovato servizio di Pronto Soccorso del Policlinico “G. Martino”.

Il progetto, portato a compimento quasi nella sua totalità (mancano pochi dettagli che verranno messi a punto dopo il periodo estivo) serve non solo a rimodulare i locali dal punto di vista logistico, ma anche a migliorare la qualità dei servizi offerti dal reparto, accorciandone notevolmente i tempi d’attesa.

A pochi metri dal Pronto Soccorso Generale sono stati allestiti 2 ambulatori per i Codici Minor, deputati allo svolgimento delle attività sanitarie collegate alla gestione dei codici bianchi e verdi assegnati al paziente a seguito delle operazioni di triage. A queste novità si aggiungono la predisposizione di un percorso specifico per i migranti (già operante) e una valida strategia di supporto e accoglienza per gli accompagnatori i quali, mediante una app ed un semplice codice identificativo potranno, in ogni momento, seguire l’iter clinico dei pazienti.

Migliorie sono state apportate anche in favore degli operatori, con la localizzazione di idonee aree relax in grado di ripercuotersi positivamente anche sulla prestazione dei servizi.

«A distanza di qualche giorno- ha detto il Commissario straordinario dell’Azienda, Giuseppe Laganga– parliamo nuovamente di un progetto di rinnovamento strutturale portato a compimento, il piano di rinnovamento del Pronto Soccorso Generale. Un miglioramento qualitativo, divenuto realtà grazie agli operatori, capaci tra l’altro di proseguire le attività nonostante i lavori in corso. Sin dal mio insediamento ho ritenuto questo progetto un obiettivo fondamentale per l’Azienda, correlato alle esigenze dell’utenza ed alla necessità di crescita ospedaliera».

Laganga aggiunge: «Sono stati ampliati i locali, creati percorsi separati per ridurre notevolmente i tempi di attesa, implementata l’accoglienza in favore degli accompagnatori con una app e un sistema informatico che permetterà di conoscere tutti i movimenti dei pazienti. Nell’ottica della gestione, ormai pressoché quotidiana dei pazienti immigrati, provenienti dagli sbarchi, è stato disposto un percorso a loro dedicato, ubicato al primo piano del Padiglione E. Per gli operatori, invece, sono state previste delle aree comfort idonee ad ogni esigenza».

«Devo dire grazie- ha commentato il Rettore, Pietro Navarra- al Commissario straordinario Laganga e al suo staff per la gestione amministrativa e per la realizzazione di tutte le lodevoli iniziative. Era importante ampliare il Pronto Soccorso Generale perché oramai l’A.O.U. “G. Martino” è divenuto un punto di riferimento costante per tutta la città. Sono stati portati a compimento molti progetti a conferma della credibilità dell’operato amministrativo e dell’importante sinergia fra Unime e Policlinico universitario.  Sono già stati previsti dei bandi per ulteriori 6 milioni di euro di interventi con fondi dell’Università, destinati all’implementazione delle tecnologie in dotazione al Policlinico. Unime e Azienda sono una cosa sola».

«Ci siamo mossi- ha chiosato Maria Gioffré, Direttore U.O.C. Pronto Soccorso- nell’interesse degli utenti e degli operatori. La gran parte dei lavori è stata ultimata in estate per far fronte ad un’utenza che in questa stagione cresce e si modifica velocemente. Sono stati ridotti i tempi del Pronto Soccorso e accolti già alcuni migranti nel reparto a loro appositamente dedicato, per trattare eventuali patologie o infezioni. L’ultimo di essi è stato dimesso proprio qualche ora fa».

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