Ospedale di Modica, al via i lavori per l’ampliamento del Pronto soccorso al centro delle critiche

18 ottobre 2016

L'annuncio dell'Asp di Ragusa. L'intervento si concluderà in sei mesi e ha l'obiettivo di porre fine ai disagi più volte denunciati dagli utenti.

 

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Sabato scorso il trasferimento e ieri la posa della prima pietra, simbolicamente rappresentata dalla consegna dei lavori di adeguamento e ampliamento del Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, lavori che cambieranno radicalmente il volto reparto di emergenza-urgenza del nosocomio modicano.

Tra le novità più importanti la realizzazione di una “camera calda” dove le ambulanze potranno far scendere i pazienti in totale riservatezza. Una nuova e ampia zona triage con una funzionale sala d’aspetto per i codici gialli e verdi. Una sala riservata esclusivamente ai codici bianchi ed una alle malattie infettive.

“Dalla sinergia fra le istituzioni-ha commentato il manager dell’ASP 7 Maurizio Aricò– sta nascendo un progetto che la città aspettava da vent’anni. In un periodo in cui si sta parlando di tagli in sanità, non si taglia niente, anzi si potenzia un reparto di vitale importanza per ogni struttura sanitaria”.

Sugli 800 mila euro stanziati per i lavori, 300 mila verranno messi dal Comune di Modica, grazie ad una intuizione dell’Amministrazione che salderà un vecchio debito con l’Asp relativo all’affitto dell’ex Ospedale S.Martino.

Frutto della collaborazione tra l’Asp di Ragusa e il Comune di Modica, il nuovo Pronto Soccorso sarà realizzato in sei mesi e sarà a disposizione delle città di Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo, Rosolini, Pachino, Portopalo ed una parte del territorio di Noto.

“Voglio ringraziare la Direzione Generale dell’Asp – ha sottolineato il sindaco Abbate – che ha accolto la nostra proposta di vincolare queste somme per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso. Dal 1996 si aspettava questo momento ed è giusto essere contenti perché in sei mesi avremo un reparto nuovo, ampio e funzionale.”

Da diversi mesi il Pronto Soccorso del Maggiore è sotto l’occhio del ciclone: tanti, troppi disagi sono stati registrati dall’utenza, poi le morti sospette che hanno portato qualche settimana fa all’invio degli ispettori da parte del Ministro Beatrice Lorenzin.

Era stato ascoltato anche il primario del reparto, Roberto Ammatuna; probabilmente il nuovo Pronto Soccorso sarà più funzionale, nonostante critiche al progetto siano piovute da più parti in passato, ma tutte le criticità che ha presentato il reparto di emergenza-urgenza del Maggiore, difficilmente potranno essere risolte con locali più moderni e ristrutturati. L’intero reparto, rimarrà nell’ala nuova dell’ospedale fino alla consegna dei nuovi locali, prevista per la prossima primavera.

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