L’ospedale Borsellino di Marsala sarà potenziato: avrà più medici, infermieri e posti letto

20 Mag 2016

I dati sono stati illustrati dai vertici dell'Asp di Trapani a una delegazione del consiglio comunale. Aumenteranno pure le Unità operative.

 

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TRAPANI. Il potenziamento dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala è stato al centro di un colloquio che il direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Trapani Fabrizio De Nicola, insieme al direttore sanitario dell’ASP, Antonio Siracusa, ha avuto oggi con una delegazione del consiglio comunale di Marsala, composta dal presidente Vincenzo Sturiano, dal vice Arturo Galfano e dal componente l’ufficio di presidenza Eleonora Milazzo.

I consiglieri hanno chiesto chiarimenti sul futuro di alcuni servizi del nosocomio, dopo il nuovo atto aziendale e la dotazione organica dell’ASP di Trapani predisposta dalla Direzione strategica aziendale.

«Confermiamo- ha detto il manager De Nicola- che vengono implementate alcune strutture ospedaliere specialistiche come urologia, che passa da struttura semplice a complessa con destinazione oncologica, una unità operativa complessa di chirurgia plastica, una unità operativa semplice di Pneumologia, una unità operativa semplice dipartimentale di chirurgia laparoscopica; e l’istituzione di una unità operativa complessa di diabetologia, dotata di sei posti letto, quando era prevista senza. Verrà attivata inoltre una U.O.S. di Riabilitazione con 18 posti letto e una U.O.S. di Lungodegenza con 24. Si è riusciti infine a confermare una unità operativa semplice di Oculistica, in un primo tempo soppressa».

Il direttore sanitario ha comunicato che è stata già siglata una convenzione con il Policlinico universitario di Palermo per la chirurgia in elezione per le patologie vertebro–midollari, che sarà attiva entro l’estate, mentre sta per partire, come richiesto dal sindaco Alberto Di Girolamo, l’attività ambulatoriale di oncologia presso l’ospedale, assicurata dall’unità operativa di Castelvetrano tutti i giovedì mattina e pomeriggio.

De Nicola si è soffermato poi sulla nuova pianta organica dell’ospedale, che passerà da 117 a 140 medici, da 173 a 237 infermieri, da 20 a 54 operatori socio-sanitari e da 33 a 51 ausiliari, con 139 posti complessivi in più, così come i posti letto che passano dai 117 oggi utilizzati a 196.

«Questo permetterà di integrare nuovo personale, attraverso stabilizzazioni, mobilità e concorsi, dando la priorità alle aree di emergenze, e cioè il pronto soccorso e l’anestesia- ha detto De Nicola- Intanto siamo già intervenuti sul pronto soccorso, integrandolo con due nuove unità di dirigenti medici, e questo ha anche permesso di riaprire l’OBI dalle 8 alle 20, anche se i cittadini marsalesi dovrebbero recarsi maggiormente presso i presidi territoriali di emergenza e i medici di famiglia per le patologie non da codice rosso o giallo, invece che al pronto soccorso».

«Ringrazio a nome dell’ufficio di presidenza del consiglio la direzione dell’Asp- ha detto il presidente Vincenzo Sturiano- Siamo soddisfatti di quanto ci è stato annunciato, pur restando vigili nell’interesse dei cittadini del nostro territorio».

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